Le esposizioni archeologiche di Castelfranco e Orentano illustrano le tappe salienti dell'insediamento umano, dalla Preistoria al Rinascimento, nel vasto territorio che si estende dalla sponde orientali del lago di Bientina, fino alla piana inferiore dell'Arno.

 

 

La mostra di Orentano offre la possibilita' di comprendere con chiarezza, attraverso plastici e pannelli didattici, la storia piu' antica dell'uomo. La sezione dedicata alla Preistoria e' una delle piu' complete in Toscana, ed espone gli strumenti di Homo Erectus, risalenti a 500.000 anni fa, quelli dell'Uomo di Neanderthal, e del nostro progenitore Homo Sapiens sapiens.

 
 

 

Uno spazio di rilievo è dedicato agli Etruschi con l'esposizione di recipienti ceramici, cippi funerari,
oggetti votivi, databili tra il V e il III sec. a. C.La sezione dedicata ai Romani mostra la ricostruzione del
ponte di legno e della strada scoperti nella piana di Orentano nel 1989, accompagnata da una ricca selezione di ceramiche, monili preziosi,
armi, utensili di ferro e attrezzi agricoli e da carpenteria.
La pesca, principale risorsa del territorio in età antica, è ben illustrata da un notevole campionario di pesi da rete.

vedi orentano gallery


 

Di recente l'esposizione
si e' arricchita di un eccezionale reperto:
una canoa di epoca medievale perfettamente conservata.
L'imbarcazione venne recuperata
ad Orentano all'inizio del secolo scorso
e restaurata al Museo Archeologico di Firenze, dove e' rimasta per quasi cento anni.

 

 

 

La mostra di Castelfranco consente di seguire l'evoluzione dell'insediamento umano nel Valdarno inferiore, dalle piu' antiche testimonianze preistoriche, limitate ai rilievi collinari delle Cerbaie, agli abitati etruschi e romani, situati lungo i corsi d'acqua della piana, fino alla nuova organizzazione del territorio operata nel medioevo con la costruzione del castello.

 

 
 

L'esposizione illustra la nascita di Castrum Franchum, attraverso gigantografie e calchi in gesso delle strutture emerse nel grande scavo urbano che, nel 1995, ha portato alla luce l'impianto originario del castello, interamente realizzato in mattoni nel 1255.

 

L'ampia selezione di reperti illustra aspetti della vita quotidiana, mostrando il passaggio dai semplici contenitori di terracotta, usati nelle prime fasi di vita del castello, ai raffinati servizi da mensa del periodo rinascimentale, realizzati dai piu' importanti centri produttivi toscani.

vedi castelfranco gallery

 

Sedi museali


Antica Chiesa di Santa Chiara, Via Galileo Galilei
Castelfranco di Sotto (PI)

Locali del Vecchio Teatro, Orentano
(Castelfranco di Sotto - PI)

Ingressi gratuiti

Prenotazione visite guidate
Segreteria (martedì e giovedì) tel: 0583-238843
Ufficio cultura di Castelfranco tel: 0571-487253

 

 

 

 

 

 

 

 

Enti promotori:
Comune di Castelfranco di Sotto (PI)
Soprintendenza ai Beni Archeologici per la Toscana

Allestimenti a cura di:
Giulio Ciampoltrini
Elisabetta Abela
Augusto Andreotti
Gruppo Archeologico del Valdarno Inferiore